Periodi e movimenti

La nuova architettura

L’ambito in cui l’Art Nouveau ha prodotto gli aspetti più innovativi è l’architettura. Nei edifici, gli andamenti murari e la decorazione sono pienamente coerenti con le strutture portanti. I nuovi materiali (ferro, ghisa, vetro, cemento armato) erano utilizzati in modo nuovo, dando origine a forme mosse e plastiche o lineari.

Spesso elementi strutturali, ad esempio in ferro, divenivano spunti per motivi decorativi. Questi si sviluppano sulle superfici murarie o arricchiscono modanature, balconi, cornici, con ritmi adattati ai volumi architettonici. I primi edifici innovativi furono eretti in Belgio, dove operarono Henri van de Velde (1863-1957) e Victor Horta (1861-1947).

Henri van de Velde, Scalinata dell’Accademia delle Belle Arti del Granducato di Sassonia, 1904-1911. Weimar.

Quest’ultimo costruì celebri palazzi privati (Casa Tassel, Casa Solvay) e un edificio pubblico, la Maison du Peuple. In Casa Tassel gli spazi interni sono relazionati ad una flessuosa scala centrale, mentre la superficie esterna è resa dinamica da andamenti ondulati. La straordinaria cura dei dettagli sottolinea la stretta relazione tra il lavoro dell’architetto e quello degli artigiani.

Victor Horta, Casa Tassel, 1892-1893. Bruxelles.

Il francese Hector Guimard (1867-1942) si è distinto a Parigi per gli eleganti condomini residenziali nei nuovi quartieri e per gli ingressi della Metropolitana. Questi furono realizzati con un nuovo materiale, la ghisa, modellata in forme ispirate alla natura, e coperti da eleganti tettoie in vetro.

Hector Guimard, Ingresso di una stazione della Metropolitana, 1899-1904. Ghisa, vetro e ceramica. Parigi.

AP - Disegno e Storia dell'arte

 

Visita il sito web: disegnostoriaarte.annibalepinotti.it

  • Disegno
  • Storia dell'arte

AP - Tecnologia

 

Visita il sito web: tecnologia.annibalepinotti.it

  • Materiali
  • Aree tecnologiche
  • Disegno
  • Competenze tecnologiche