quattrocento

Nel 1470 Alberti ha realizzato la facciata di Santa Maria Novella, chiesa domenicana edificata in forme gotiche tra il 1279 e il 1365. Era già stata realizzata la parte inferiore, con le arcate bicrome e le aperture ogivali, ospitanti sarcofagi; inoltre, al livello superiore era stata fissata l’apertura del rosone.

Leon Battista Alberti fu il maggior teorico dell’architettura del Rinascimento. Scrisse tre trattati sulle arti maggiori (architettura, pittura, scultura), elaborando per ciascuna nuove norme compositive e princìpi stilistici. La sua formazione artistica avvenne attraverso lo studio dei monumenti di Roma antica. 

Leonardo nasce nel borgo di Vinci, tra Empoli e Pistoia. Nonostante sia figlio illegittimo, il padre Ser Piero, notaio, lo accoglie nella sua casa al pari di un figlio riconosciuto e lo educa con affetto. Quando Leonardo ha sedici anni, il padre lo manda nella bottega di Andrea Verrocchio, il miglior pittore del tempo.

Per rappresentare i corpi e i volumi Leonardo utilizza la tecnica dello sfumato che gli consente di passare in modo graduale dalla luce all’ombra, senza forti contrasti. Nei paesaggi, in particolare, i contorni delle figure appaiono morbidi, a volte sfocati, quasi mutevoli, con effetti di spazialità generati dalla cosiddetta prospettiva aerea.

Lombardo (o Lombardi), famiglia di artisti italiani, i principali scultori veneziani del loro periodo: Pietro ei suoi figli Tullio e Antonio. Pietro, proveniente dalla Lombardia, si stabilì a Venezia nel 1467. Fu architetto e scultore, e la sua chiesa di Santa Maria dei Miracoli (1481-89) sulla decorazione scultorea di cui fu assistito dai suoi figli, è stato chiamato il gioiello più scelto del lavoro rinascimentale a Venezia. Fra le sue numerose tombe nelle chiese veneziane, il più noto è quello di Doge Pietro Mocenigo (SS Giovanni e Paolo, 1476-81). Il suo stile si distingue per la lucidata padronanza del taglio di marmo e l'interesse per le antiche caratteristiche che si ripresentano nell'opera di Tullio.

Dal 1526 Lorenzo Lotto si divide tra Venezia e le Marche. Approfondisce sempre più la sua “poetica del quotidiano” che recupera ed esalta la dimensione narrativa di Carpaccio, un’analisi minuziosa dei nordici, il colore smagliante di Raffaello, più di quello tonale e saturo di un Tiziano.

Il fiorentino Masaccio (1401-1428) ha svolto un ruolo decisivo nella storia della pittura. Egli ha applicato in modo rigoroso la prospettiva e, nello stesso tempo, seguendo gli esempi di Giotto e di Donatello, ha proposto una nuova immagine dell’uomo, visto come soggetto dotato di grande dignità morale.

Il palazzo è espressione dell’ordine urbano. Il fiorentino Palazzo Rucellai è stato progettato nel 1447 da Leon Battista Alberti, che ne affidò la realizzazione a Bernardo Rossellino, tra il 1450-1460. Alberti aveva definito la tipologia del palazzo residenziale urbano nel suo trattato De re aedificatoria nel 1452.

La produzione del pittore fiorentino Paolo Uccello (1397-1475) si inserisce nella fase di passaggio tra la cultura tardo-gotica e quella rinascimentale. Formatosi presso la bottega di Lorenzo Ghiberti, tra il 1425 e il 1430 soggiornò a Venezia, impegnato nei mosaici della Basilica di San Marco.

Pittore olandese, pioniere del paesaggio come un genere indipendente. Nulla è noto della sua prima vita, ma nel 1515 è diventato membro della gilda di Anversa. Nel 1521 incontrò Dürer, che ne fece un disegno e lo descrisse come un "pittore di paesaggio buono".

Piero della Francesca (1415/20-1492) è nato a Borgo San Sepolcro, non lontano da Urbino; formatosi a Firenze, con Domenico Veneziano, ha lavorato in città dell’Italia centro-settentrionale ed in particolare ad Urbino, alla corte dei Signori di Montefeltro.

L’opera è suddivisa in due parti: a sinistra, dentro un edificio di forme classiche, c’è Cristo, legato a una colonna, attorniato dai suoi aguzzini; a destra, in primissimo piano, tre personaggi in abiti quattrocenteschi parlano tra loro, sullo sfondo di una città.

Domenico Puligo, in realtà Domenico di Bartolomeo Ubaldini, pittore italiano. Secondo il Vasari fu allievo di Ridolfo Ghirlandaio. In seguito è stato assistente di Andrea del Sarto, in cui romana funziona la mano di Domenico è evidente. La sua pittura è stato influenzato da quello di Andrea del Sarto, Pontormo e Rosso Fiorentino. In realtà, egli è stato spesso attribuito opere che si credeva in precedenza per essere da questi due ultimi artisti manieristi. Come un pittore indipendente, ha usato un sfumato ancora più morbido di Andrea e, in gran parte sciogliendo i contorni, e una preferenza per un chiaroscuro marcato, ha raggiunto un atmosfera espressiva. Puligo dipinse numerose Madonne, per il quale ha preferito formati più piccoli..

Con il termine Rinascimento si indica il periodo corrispondente ai secoli XV e XVI, caratterizzato da una rivoluzione culturale e da una grande fioritura delle lettere e delle arti. Questo sviluppo è in buona parte dovuto al movimento di pensiero definito Umanesimo.

Il primo documento che lo nomina, risalente al 1461, cita una sua copia, mai trovata, della Madonna di Santa Maria Maggiore. Va considerato a buon diritto uno dei maggiori esponenti della pittura romana del ‘400.

Scultore italiano e medaglia.Era figlio di Isaia da Pisa.Alcuni studiosi hanno seguito Vasari suggerendo di essere stato addestrato da suo padre o da Paolo Romano, ma Isaia smise di lavorare e Paolo morì troppo presto per aver avuto un'influenza notevole su di lui.

Michelangelo Merisi, noto come il Caravaggio è stato un pittore italiano. Formatosi tra Milano e Venezia e attivo a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il 1593 e il 1610, è uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, dalla fama universale. I suoi dipinti, che combinano un'analisi dello stato umano, sia fisico che emotivo, con un drammatico uso della luce, hanno avuto una forte influenza formativa sulla pittura barocca.